Sos Telefono Azzurro Onlus


 

Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: Telefono Azzurro arriva all’Interfaith Alliance Forum di Abu Dhabi per raccontare l’esperienza italiana e il suo impegno nella tutela della dignità dei bambini in un mondo digitale

 

19 novembre 2018: In occasione dell’anniversario della Convenzione sui Diritti del Fanciullo, gli Emirati Arabi Uniti ospiteranno quest’anno l’ “Interfaith Alliance for Safer Communities: Child Dignity Online”, una due giorni (19 e 20 novembre) ad Abu Dhabi con l’obiettivo primario di incoraggiare dialogo e collaborazione nella lotta all’abuso sessuale e allo sfruttamento di minori on-line, che privano i bambini del loro diritto alla dignità nel mondo del digitale.  

La dignità del bambino online sarà infatti quindi il filo conduttore dell’Interfaith Alliance, che si pone in continuità con l’evento tenutosi a Roma nell’ottobre del 2017 alla Pontificia Università Gregoriana: Child Dignity in the Digital World.
 

A presenziare e rappresentare Telefono Azzurro sarà Ernesto Caffo, fondatore e attuale Presidente di SOS Il Telefono Azzurro onlus, professore ordinario di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. “Occorre che il problema dell’abuso sessuale”, dice il presidente, “sia sempre più al centro dell’attenzione delle Istituzioni e delle Associazioni di competenza. L’abuso e la violenza contro i bambini e gli adolescenti, sia nell’online che nell’offline, necessitano un approccio multidisciplinare, formazione specifica, servizi dedicati di accoglienza delle segnalazioni e di intervento”.

Telefono Azzurro è consapevole che la rete e lo sviluppo delle nuove tecnologie rappresentano oggi un terreno fertile in cui il fenomeno dell’abuso sessuale a danno di bambini e ragazzi trova nuove forme di espressione.


E per questo l’associazione arriva all’Interfaith Alliance Forum forte dell’iniziativa appena lanciata del “glossario”, anche comprensivo di consigli,  sull’abuso sessuale online e offline con destinatari gli adolescenti: uno strumento concreto per renderli più consapevoli e capaci di riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.

Il Forum infatti intende coinvolgere vari esponenti del mondo accademico ed esperti, nonché rappresentanti delle organizzazioni internazionali e del settore tecnologico, per discutere su come proteggere i diritti e la dignità dei bambini offrendo sicurezza sul web: sarà inoltre un’occasione per riunire leader di diverse religioni, come Imam, Arcivescovi, Patriarchi, dando loro la possibilità di approfondire la conoscenza delle sfide del digitale e il loro impatto sulla sicurezza della comunità, soprattutto dei più giovani.

“Mentre governi, istituzioni, organizzazioni internazionali, ONG, aziende tecnologiche hanno contribuito a molteplici iniziative- scrivono gli organizzatori- i leader religiosi non sono ancora stati coinvolti in maniera efficace nel contrastare questo problema, nonostante l’influenza di cui godono nelle comunità”. 

Sarà pertanto evidenziata l’importanza del ruolo delle autorità religiose nel mobilitare le comunità di fedeli e nell’influenzare in modo positivo i valori all’interno della società: si cercherà dunque di incoraggiare un dialogo globale per condividere i passi concreti e operativi necessari per annientare la piaga dell’abuso e sfruttamento sessuale, i cui numeri sono, a livello mondiale, una realtà drammaticamente alta.