SOS Il Telefono Azzurro Onlus

 

Giornata europea contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale
sui bambini e gli adolescenti

 

Telefono Azzurro realizza un glossario, anche comprensivo di consigli,

sull’abuso sessuale online e offline con destinatari gli adolescenti: uno strumento concreto per renderli più consapevoli e capaci di riconoscere situazioni potenzialmente pericolose

16 novembre 2018: Il 18 novembre, si celebra la Giornata europea contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minorenni. Arrivata alla sua terza edizione la Giornata è stata istituita il 12 maggio 2015 dal Comitato dei Ministri, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto a questi terribili reati, che sono gravissime violazioni dei diritti dei minori. Per molte persone, rappresenta inoltre un argomento difficile da trattare. Questo è il motivo per cui la Giornata europea incoraggia a parlare apertamente di tali questioni, contribuendo così a porre fine alla stigmatizzazione delle vittime.

Telefono Azzurro, che è nato con la missione di promuovere un rispetto totale dei diritti dei bambini e degli adolescenti e che con le sue attività ogni giorno sviluppa le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita, realizza un glossario, anche comprensivo di consigli, sull’abuso sessuale online e offline, con destinatari gli adolescenti per promuovere il servizio 114 Emergenza.

Il 114 Emergenza Infanzia è un numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino o un adolescente è in pericolo.
Il Servizio, è promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E, fin dalla sua attivazione avvenuta nel 2003, è gestito dall’associazione. Attivo in tutta Italia, 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno, raggiungibile da telefonia fissa, telefonia mobile, via chat, SMS e WhatsApp e tramite App. Il servizio, multilingue, agisce con interventi tempestivi a tutela dei bambini e degli adolescenti in pericolo.

“Occorre che il problema dell’abuso sessuale sia sempre più al centro dell’attenzione delle Istituzioni e delle Associazioni di competenza”, dice Ernesto Caffo, fondatore e attuale Presidente di SOS Il Telefono Azzurro onlus, professore ordinario di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. “L’abuso e la violenza contro i bambini e gli adolescenti, sia nell’online che nell’offline, necessitano un approccio multidisciplinare, formazione specifica, servizi dedicato di accoglienza delle segnalazioni e di intervento”.

L’associazione è consapevole che la rete e lo sviluppo delle nuove tecnologie rappresentano oggi un terreno fertile in cui il fenomeno dell’abuso sessuale a danno di bambini e ragazzi trova nuove forme di espressione.

Le conseguenze del sexting, ovvero lo scambio di immagini e video sessualmente espliciti, possono essere estremamente pesanti e significative dal punto di vista psicologico: impatto sull’autostima, ripercussioni sulle relazioni interpersonali e sulla reputazione (web e non), paure, ansie, cali del rendimento scolastico. Allo stesso modo, l’adescamento online, in inglese grooming, che è definibile come il tentativo da parte di una persona malintenzionata o di un pedofilo di avvicinare un bambino o un adolescente per scopi sessuali, conquistandone la fiducia al fine di superare le resistenze emotive e instaurare con lui una relazione intima o sessualizzata, è un fenomeno che va velocemente diffondendosi.

Per questo motivo ha deciso di redigere un glossario, comprensivo di consigli, appositamente pensato per gli adolescenti. In modo che abbiano uno strumento concreto che li renda più consapevoli e capaci di riconoscere situazioni potenzialmente pericolose.  Da che cos’è l’abuso sessuale ai concetti di consenso, fiducia, adescamento e sfruttamento.

 

CONSIGLI PER RAGAZZI DEL 114 EMERGENZA INFANZIA

  • Se non ti va di fare qualcosa, hai il diritto di dire di no, anche se te lo chiede una persona di cui hai fiducia, o di cui sei innamorato/a.
     
  • Puoi acconsentire all’attività sessuale solo se sei libero/a di scegliere: se sei stato manipolato/a, spaventato, minacciato o se hai bevuto troppo non puoi decidere liberamente.
     
  • Non fare niente che non ti va di fare per paura di perdere qualcuno. Se non rispetta il tuo punto di vista, forse non tiene veramente a te.
     
  • Ciò che è privato è solo tuo e decidi tu se, quando, come e con chi condividerlo.
     
  • Un interesse improvviso ed esagerato nei tuoi confronti da parte di qualcuno che non conosci bene e del quale non credi ancora di poterti fidare ti deve insospettire.
     
  • Essere innamorati di qualcuno non significa necessariamente avere delle relazioni intime e avere delle relazioni intime non significa essere innamorati.
     
  • Non sentirsela di avere una relazione intima con qualcuno non è segno di immaturità: solo tu hai il diritto di scelta sul tuo corpo.
     
  • Il consenso a una relazione intima deve durare per tutto il rapporto: se a un certo punto vuoi smettere, puoi! Scegliere è un tuo diritto.
     
  • Quello che hai subito non è colpa tua. E’ normale provare vergogna o paura, ma l’abuso non è dipeso da te.
     
  • Abuso non è solo qualcosa di violento, o doloroso fisicamente, ma è tutto ciò che non permette di scegliere, e può avvenire tramite Internet.
     
  • Se pensi di averne bisogno, o se hai un dubbio, prova a fidarti di un adulto di riferimento, o di un professionista. Se non riesci a parlarne e a voce, puoi anche scriverlo. Ricorda che non sei solo e che ci sono sempre persone pronte ad ascoltarti e supportarti, senza giudicarti.
     
  • Se pensi di conoscere qualcuno vittima di abuso, prova ad aiutarlo, ricordandogli che ci sono servizi ai quali può rivolgersi.

 

 

CLICCA QUI per scaricare il glossario sull’abuso sessuale online e offline