CYBERBULLISMO E SEXTING. (gennaio 2013)

L’avvento delle nuove tecnologie sta trasformando i comportamenti degli adolescenti. Oggi si parla il cyberbullismo, cioè di bullismo perpetrato tramite i nuovi mezzi di comunicazione. Il 23,6% degli adolescenti intervistati da Telefono Azzurro e Eurispes* dichiara di aver trovato on-line pettegolezzi o falsità sul proprio conto. A 1 adolescente su 5 è capitato di trovare in internet proprie foto imbarazzanti. Un altro fenomeno in crescita tra i ragazzi  - soprattutto di 16-18 anni - è il sexting, cioè l’invio di testi, immagini e video a sfondo sessuale.  Il 12,3% degli adolescenti dichiara di aver  inviato sms o mms a sfondo sessuale e il 25,9% di averli ricevuti, per lo più da amici, dal fidanzato/a e da estranei.  Il fenomeno riguarda sia maschi che femmine e le motivazioni possono essere diverse: se un ragazzo su due non ci vede niente di male, quasi una ragazza su quattro lo fa perché gli è stato richiesto dal proprio ragazzo.   La maggior parte degli adolescenti intervistati si diverte nel ricevere questi messaggi. Al 20% delle ragazze, però, dà fastidio.    Scattarsi una foto e inviarla ad altri è per lo più vissuto come un gioco: i ragazzi non sono consapevoli di scambiare materiale pedopornografico, che può arrivare nelle mani sbagliate, né tantomeno considerano gli effetti sulle persone ritratte. Tra i 16-18enni, 1 ragazzo su 10 si è trovato in pericolo dopo aver messo online la foto di se stesso nudo.   Sotto il profilo psicologico le conseguenze possono essere molto gravi: nei meandri della rete, infatti, si può perdere il controllo sia del materiale inviato, sia della propria reputazione.  * I dati sono tratti dall’ Indagine Nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza 2012 di Telefono Azzurro e Eurispes.

Data Inizio Pubblicazione 
Friday, March 8, 2013 - 01
Data Fine Pubblicazione 
Thursday, March 26, 2015 - 01
Peso 
6
Tipo Stampa 
statistiche-recenti