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Nuove tecnologie |
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"Assistiamo oggi ad un'enorme diffusione delle nuove tecnologie, incredibile risorsa ma anche pericolo per quei soggetti particolarmente vulnerabili che ne rappresentano i maggiori fruitori: i bambini e gli adolescenti. Gli strumenti di tutela finora adottati non sono sufficienti. Non è più possibile lavorare in modo frammentato. Dall'Europa e da oltreoceano arrivano chiare indicazioni sulla direzione da intraprendere: azioni congiunte ed integrate da parte di tutti i soggetti coinvolti, in partnership con le istituzioni" afferma il Professor Caffo, Presidente di Telefono Azzurro. |
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Nella fascia dei 15-24 anni si collocano i più assidui consumatori delle nuove tecnologie: circa il 70% dei quattordicenni sono collegati giornalmente alla rete, il 56,5 % delle famiglie possiede un computer domestico connesso alla rete e non controlla la navigazione dei figli. Il rapporto tra utenti di telefonia mobile e popolazione (a partire dai 10 anni) è di 1,5%, il 29% dei giocatori di videogioco è compreso nella fascia d’età tra i 14 e i 17 anni, mentre i 71% dei heavy gamers (giocatori intensivi) si concentra nella fascia tra i 6 e i 24 anni. (Fonte: Ottavo Rapporto Infanzia – Eurispes/Telefono Azzurro) |
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Quali sono i pericoli che si nascondono dietro l’uso delle nuove tecnologie? Bullismo, tentativi di seduzione di minori per abusi sessuali, accesso a materiale illecito o pornografico e a contenuti violenti, rischi per la vita privata, in particolare a causa dell'uso improprio di telefoni dotati di telecamera e servizi basati sulla localizzazione degli utenti. I pericoli per i minori derivanti dall'utilizzo di strumenti di telefonia mobile e dall'esposizione attiva e passiva ai siti di social network sono una realtà a cui Telefono Azzurro guarda con attenzione, senza tuttavia operare demonizzazioni collettive. L'Associazione intende invece favorire un clima di confronto e di assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti: istituzioni, aziende, genitori ed insegnanti, società civile, con una partecipazione attiva e consapevole dei bambini.Vai al Quaderno |
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“Se sono in difficoltà quando navigo, chiamo il Telefono Azzurro”
(Giovanni, quarta classe della scuola primaria durante un laboratorio sull’uso consapevole di Internet).
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| Telefono Azzurro, da 20 anni, dà voce ai bisogni dei bambini, cercando di rispondere in modo adeguato anche alle nuove modalità comunicative, ai nuovi rischi e alle nuove forme di disagio, quali quelli connessi alle nuove tecnologie. |
L’impegno di Telefono Azzurro in questo ambito è molteplice e si caratterizza per:
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la gestione di chiamate attraverso le Linee di ascolto e consulenza (19696 e 199151515) e le linee telefoniche del 114 Emergenza Infanzia; gli operatori di queste linee sono competenti e disponibili 24h per aiutare i bambini e gli adolescenti a gestire ogni difficoltà legata ai mass media o all’utilizzo delle nuove tecnologie; |
la raccolta e gestione delle segnalazioni relative a materiale illegale e potenzialmente dannoso per bambini e adolescenti presente in Rete. Attraverso la linea Hot114, nata nel 2005 nell’ambito del programma Safer Internet e gestita da Telefono Azzurro, si vuole favorire l'utilizzo sicuro del web e delle nuove tecnologie da parte dei giovani cybernauti, proteggendoli da quanto può compromettere il loro sviluppo psico-fisico; |
la costante collaborazione con coloro che in Europa si occupano di contrastare i contenuti illeciti e dannosi presenti in Internet. La rete europea che include 30 hotline in 27 paesi si chiama INHOPE e Telefono Azzurro ne fa parte; |
la realizzazione di laboratori nelle scuole, rivolti a bambini e adolescenti sull’utilizzo sicuro di Internet e delle nuove tecnologie |
la formazione degli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado; |
l’organizzazione di convegni e la pubblicazione di materiale di approfondimento (quaderni, opuscoli). |
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Hot 114 è l’unico servizio italiano che ha integrato dal 2005 le competenze dell’hotline (Servizio Emergenza Infanzia 114 attivo dal 2003) e della helpline (emergenza/consulenza) per rilevare violazioni nell’ambito dell’informazione raccogliendo, inoltre, segnalazioni di siti web, chat-line, newsgroups, materiale illegale e dannoso attraverso i suoi volontari “virtuali”, operatori specializzati che agiscono nella rete.
www.hot114.it |

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| INHOPE 10th Anniversary Celebration and General Assembly, Brussels, 4th November 2009 |
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Telefonia mobile, chat e social network: nuove forme di comunicazione tra libertà e regole |
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Stop alla rete delle insidie con regole comuni e condivise. La ricetta di aziende e istituzioni. In occasione del Safer Internet Day 2008, giornata europea della sicurezza in internet, si è tenuto ieri a Roma il seminario “Telefonia mobile, chat e social network: nuove forme di comunicazione tra libertà e regole”, una tavola rotonda - organizzata da Telefono Azzurro – che ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, aziende di telefonia mobile e provider. Safer Internet Day 2008
>>> Progetto Internet Sicuro
>>> Safer Internet Day 2008
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Bruxelles, 6 Maggio 2008 – Un report chiarisce il modo in cui i provider di servizi Internet e le istituzioni finanziarie possono unire le loro forze in Europa al fine di distruggere il modello organizzato da coloro che ricevono proventi dallo sfruttamento sessuale dei bambini attraverso Internet. Missing Children Europe, la Federazione Europea per Bambini Scomparsi e Sessualmente Sfruttati, ha chiesto alla società di consulenza internazionale Allen & Overy di produrre un report in cui venga messo in evidenza come le leggi esistenti in 11 Stati Membri, in Russia, nella UE e nel Consiglio d’Europa permettono di seguire le tracce dei pagamenti che avvengono sui siti web di pornografia infantile senza violare l’identità del criminale, il contratto, la protezione dei dati, le leggi sulla privacy e le norme di segreto bancario. "Questo report indebolisce qualunque scusa venga addotta per non combattere contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori on line. Dunque noi ci appelliamo a tutti i provider di servizi Internet, alle istituzioni finanziarie, alle forze dell’ordine e alla Commissione Europea affinché sviluppi un approccio pan-Europeo per combattere la crescente commercializzazione della pornografia infantile online.”Lo sfruttamento sessuale e l’abuso di bambini in Internet è una impresa commerciale multi-billionaria di dollari e rappresenta uno degli affari in più rapida ascesa in Internet. Disponibile sul sito www.missingchildreneurope.eu, il report di Allen & Overy mira a definire le modalità di come un impegno concreto da parte di banche, operatori dei sistemi di pagamento, le compagnie di carte di credito e i provider di servizi internet possa lottare contro la pornografia infantile in internet senza violare il contratto, la protezione dei dati, le leggi sulla privacy e le norme di sicurezza bancaria. |
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Missing Children Europe è una Federazione Europea per Bambini Scomparsi e Sfruttati. Coordina una rete di 21 ONG in 15 paesi Europei nella loro lotta contro la scomparsa e lo sfruttamento sessuale dei bambini. www.missingchildreneurope.eu. Allen & Overy è uno studio legale internazionale con circa 5.500 persone impiegate, che lavorano in 28 uffici sparsi per il mondo. www.allenovery.com. Allen & Overy ha prodotto il report per Missing Children Europe sulla base del pro bon. Vvi hanno lavorato 40 avvocati di 11 diversi uffici al fine di analizzare le leggi più importanti in ciascun paese. |
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