|
|
|
 |
Telefono Azzurro per i Bambini scomparsi |
 |

|
| |
| |
 |
| |
| Cosa si intende per scomparsa? |
| Quanto è diffuso il fenomeno? |
| Quale intervento nei casi di scomparsa? |
| Come prevenire la scomparsa di un bambino? |
| Cosa fa Telefono Azzurro per i bambini scomparsi? |
Link utili |
| |
| |
|
| Cosa si intende per scomparsa? |
Il concetto di “scomparsa” comprende tutte quelle situazioni in cui si perdono le tracce di un bambino o di un adolescente, indipendentemente dalle cause del suo allontanamento che possono essere molto diverse tra loro: le principali sono rappresentate da fuga volontaria, sottrazione attuata da un genitore e sottrazione da parte di terzi. Le sottrazioni di minore, a dispetto di quanto comunemente si ritenga, solo in una percentuale residua di casi avvengono ad opera di sconosciuti: i dati - sia italiani che internazionali - indicano che la maggior parte dei bambini scompare a causa di una persona conosciuta. |
| |
| Quanto è diffuso il fenomeno? |
Secondo i dati della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, nel 2007 il fenomeno dei bambini scomparsi ha riguardato in Italia 989 bambini e adolescenti: al 1° Aprile 2008, sono 368 i minorenni italiani e stranieri la cui ricerca è ancora in corso.
Data la complessità del fenomeno e le diverse tipologie che include, la lettura di questi dati deve essere fatta con una particolare cautela. Da un lato, infatti, occorre precisare che circa l’80% delle ricerche si risolve positivamente nel breve periodo; dall’altro è necessario considerare che in alcuni casi, sebbene il minore sia stato ritrovato, nessuno provvede a darne comunicazione alle Forze dell’Ordine.
La maggior parte dei bambini che scompaiono, inoltre, rientrano nella categoria degli allontanamenti volontari. Si tratta, cioè, di bambini e adolescenti che, per diversi motivi, decidono di lasciare l’abitazione, la comunità/istituto o le persone cui sono affidati.
La maggior parte delle denunce coinvolge adolescenti dai 15 ai 17 anni. Relativamente a questa fascia di età, sembrano esserci rilevanti differenze tra gli stranieri e gli italiani: i primi sono soprattutto di sesso maschile giunti in Italia al seguito di flussi migratori clandestini, spesso affidati ad istituti di accoglienza o di assistenza, da cui si allontanano volontariamente; in molti casi si tratta di “minori non accompagnati”.
Gli adolescenti italiani, invece, nella maggior parte dei casi sono di genere femminile e si allontanano volontariamente dal proprio domicilio, in seguito a situazioni di disagio evolutivo e/o familiare. I trend che emergono dai dati della Polizia di Stato sono coerenti con le richieste di aiuto che arrivano alle linee di Telefono Azzurro e al Servizio 114 Emergenza Infanzia. |
Nel 2007 Telefono Azzurro ha accolto complessivamente 110 segnalazioni di bambini e adolescenti scomparsi. Di questi, la maggior parte (88 casi) si era allontanato volontariamente dalla famiglia. Più della metà dei minori scomparsi, inoltre, aveva un'età compresa tra i 15 e i 18 anni.
I dati del 114 Emergenza Infanzia indicano che i bambini più piccoli per lo più vengono sottratti da uno dei due genitori, all’interno di aspre contese per l’affidamento; nella medesima fascia di età, in altri casi la scomparsa è invece dovuta al fatto che il bambino si allontana dal genitore e si perde. Inoltre, è sempre più elevato il numero di segnalazioni di bambini scomparsi che pervengono da organizzazioni europee: nei primi tre mesi del 2008 il 114 Emergenza Infanzia ha gestito 4 casi con Child Focus Romania. |
| |
| Quale intervento nei casi di scomparsa? |
Le prime ore successive alla scomparsa di un bambino o di un adolescente sono fondamentali ai fini della ricerca. Esperienze internazionali dimostrano infatti che l’attivazione immediata di un percorso di indagine appropriato aumenta la possibilità di ritrovare il bambino. Il primo passo è la segnalazione della scomparsa da parte dei familiari o della comunità cui è affidato il minore. Le Forze dell’Ordine accolgono la denuncia e avviano le ricerche con l’inserimento del nominativo nel “CED-Interforze”, in modo tale che la notizia della scomparsa possa essere nota, in tempo reale, a tutte le Forze di Polizia sull’intero territorio nazionale. Automaticamente le ricerche del bambino sono estese a tutti i Paesi che aderiscono all’accordo di Schengen. Quando si ipotizza che il minore scomparso possa trovarsi in altri Paesi del mondo, viene informata anche l’Interpol, che ha un ruolo di raccordo con le Forze di Polizia dei vari Paesi aderenti.
|
Il fenomeno dei bambini scomparsi non è un problema che riguarda solo le Forze dell’Ordine, ma interessa l’intera società: per ritrovare un bambino scomparso, infatti, è necessario non solo realizzare indagini tempestive, ma anche rompere il muro dell’indifferenza e il timore di esporsi, favorendo il più possibile la raccolta – anche in forma anonima – di informazioni utili al suo ritrovamento. |
| |
| Come prevenire la scomparsa di un bambino? |
Oggi è sempre più evidente e condiviso a livello internazionale che il fenomeno della scomparsa dei bambini e degli adolescenti può e deve essere prevenuto: è dunque in questa direzione che andrebbero rivolti sforzi maggiori, anche in considerazione delle conseguenze, spesso drammatiche, cui un bambino sottratto alla propria famiglia può andare incontro.
Prevenire significa anzitutto facilitare la raccolta di segnalazioni sulle tante condizioni di emarginazione, disagio e solitudine che possono costituire terreno fertile per la fuga, la sottrazione e il rapimento di un bambino.
Prevenire, inoltre, significa aiutare gli adulti, i bambini e gli adolescenti, ad acquisire competenze che consentano loro di riconoscere e affrontare eventuali situazioni di pericolo: tra queste, insegnare a “dire di no”, fornire dei punti di riferimento cui potersi rivolgere in caso di necessità o rinforzare la fiducia negli adulti che nel momento del pericolo possono essere di aiuto. |
| |
| Cosa fa Telefono Azzurro per i bambini scomparsi? |
In molte realtà europee si sono diffuse organizzazioni non governative ed helplines che si propongono da un lato di raccogliere segnalazioni/informazioni anche in forma anonima, supportando il lavoro di ricerca delle Forze dell’Ordine, dall’altro di assistere le famiglie dei bambini scomparsi e sensibilizzare la popolazione su questo tema.
Poiché in molti casi, inoltre, i bambini scomparsi attraversano la frontiera di una nazione e la loro ricerca richiede l’intervento di istituzioni di diversi Paesi, al lavoro di rete tra le diverse istituzioni/organizzazioni presenti sul territorio nazionale, deve affiancarsi una costante collaborazione tra Paesi europei/extraeuropei.
Telefono Azzurro è attivamente impegnato sia nell’ambito della prevenzione che nella gestione di casi che riguardano il tema della scomparsa e della sicurezza. In tal senso collabora attivamente con istituzioni e associazioni a livello sia nazionale (attualmente sta lavorando alla definizione di un protocollo di intesa con il Ministero dell’Interno) sia europeo e internazionale: Telefono Azzurro è membro di Missing Children Europe, federazione che dal 2001 coordina 21 organizzazioni non governative con l’obiettivo di condividere buone prassi tra i suoi membri. |
| |
| |
Telefono Azzurro offre:
- INTERVENTO IN EMERGENZA attraverso il Servizio 114 Emergenza Infanzia. A questa linea attiva 24 ore su 24, rispondono professionisti capaci di raccogliere le segnalazioni relative alla scomparsa di un minorenne e dare il via ad un intervento tempestivo coinvolgendo tutte le istituzioni utili alla risoluzione del caso.
- ASCOLTO - attraverso le linee telefoniche del Centro Nazionale di Ascolto attive 24 ore su 24. A questa linea rispondono professionisti capaci di offrire aiuto e consulenza a bambini, adolescenti e adulti;
- ATTIVITA’ di SENSIBILIZZAZIONE - attività di ricerca e monitoraggio del fenomeno, producendo e diffondendo materiali informativi e divulgativi per genitori/insegnanti e ragazzi;
- PROGETTI NELLE SCUOLE - laboratori rivolti ad alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado e incontri di formazione per genitori sul tema della sicurezza e della prevenzione dell’abuso sessuale; |
| |
Link utili
Bambini scomparsi – sito della Polizia di Stato
Missing children europe – federazione europea per bambini scomparsi e sessualmente sfruttati
National center for Missing and expolited children – sito americano per i bambini scomparsi |
| |
| News |
Le istanze europee per i bambini scomparsi:
implementare il numero unico europeo 116 000 per le segnalazioni e denunce relative ai bambini scomparsi.Il numero europeo è stato riservato alle segnalazioni dei bambini scomparsi dalla decisione della Commissione Europea 2007/116/EC. Dopo quasi un anno il numero è stato affidato ad un ente gestore solo in 6 stati membri ed è operativo solo in Grecia e Ungheria. Le autorità nazionali, gli operatori telefonici, le organizzazioni non governative, i ministeri della Giustizia e degli Interni devono cooperare affinché il numero sia operativo.
Sistemi di child alert. Il sistema di child alert, nato negli Stati Uniti ed attualmente esistente (seppur entro i rispettivi confini nazionali) in UK, Grecia e Francia, si basa sulla collaborazione tra polizia e tutte le emittenti nazionali affinchè la notizia di un bambino scomparso venga immediatamente e capillarmente diffusa su tutto il territorio. La Commissione europea ha elaborato alcune linee guida per implementare il sistema sia a livello nazionale che oltre i confini, nell’Aprile del 2008 il Parlamento Europeo ha presentato una dichiarazione affinché un sistema europeo di child alert sia implementato.
La convenzione di Protezione dei bambini contro lo sfruttamento sessuale e l’abuso
Una commissione di esperti incaricata dal Consiglio d’Europa nel 2007 ha presentato la convenzione per colmare alcune lacune legislative esistenti.In particolare la convenzione contiene due prescrizioni fondamentali: il divieto per chi ha commesso reati verso bambini e/o adolescenti di esercitare una professione a contatto con essi; la necessità di condivisione dei dati relativi a chi ha commesso tali crimini fra gli stati membri
Nessuno degli stati membri ha ancora ratificato la convenzione. |
|
|
|
 |
 |
|