Telefono Azzurro ha presentato mercoledì 21 novembre presso la Prefettura di Milano il Progetto per la Salvaguardia dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) attraverso il rafforzamento del servizio 116000 nel Sistema di Protezione dell'Infanzia italiano (azione pilota in 5 Prefetture). Il progetto prevede il coinvolgimento di soggetti - istituzioni, enti locali, forze dell’ordine, associazioni - coinvolti a vario titolo nella tutela dei MSNA nei territori delle Prefetture di Milano, Napoli, Reggio Calabria, Treviso e Ragusa, con il supporto istituzionale del progetto, il Commissario Straordinario del Governo per le Persone Scomparse, il Prefetto Vittorio Piscitelli.


«Il tema centrale - sia oggi in seduta plenaria che nei tavoli tematici che verranno istituiti nei prossimi giorni - è cogliere gli strumenti, le prassi, le specifiche esperienze e costituire reti a tutela dei MSNA, in un’ottica di cooperazione. Oggi i bambini chiedono aiuto, chiedono di essere ascoltati. Questo è un progetto che cerca di costruire percorsi di cooperazione e condivisione di best practices». Così il presidente Ernesto Caffo nel suo intervento nel corso dei lavori, al quale hanno partecipato l’Assessore per le Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, il Vice Prefetto Vicario Francesco Garsia, il magistrato Giuseppe Magno e la psicologa Rosalba Ceravolo di Telefono Azzurro. Presenti in sala rappresentanti degli enti locali, istituzioni ed associazioni. L’evento ha rappresentato la preziosa opportunità di presentare le caratteristiche e gli elementi essenziali dell’approccio adottato, i suoi obiettivi e le tappe successive. Nel suo complesso, presentato per la prima volta alla DG Giustizia e Consumatori (Just) della Commissione europea nel gennaio 2016, il progetto tiene conto dell’attuale eterogeneità e differente incidenza del fenomeno nei vari territori. Tuttavia, il coinvolgimento di aree che in modo diverso, ad oggi, sono interessate alla presenza di minori stranieri non accompagnati rientra in un’ottica di prevenzione e di predisposizione di strumenti efficaci verso un trend migratorio in progressiva evoluzione.

La linea 116000 è un servizio gratuito rivolto a chiunque voglia segnalare la scomparsa, l’avvistamento o il ritrovamento di un bambino o di un adolescente, nel Paese di appartenenza o in un altro Stato europeo.

Il legame tra la linea ed i MSNA è legato all’emersione di un dato del 2016, secondo il quale quasi il 60% dei casi rilevati ha riguardato proprio i MSNA. Un fenomeno in divenire che richiede una cooperazione ed una condivisione di strumenti tra i diversi stakeholders presenti sul territorio. Con l’auspicio di poter estendere tale sforzo sinergico ad altre regioni.

In ciascuna Prefettura, oltre alla seduta plenaria che sinora si è svolta nella sede di Milano e di Treviso, è prevista una seconda sessione dedicata all’approfondimento di specifiche aree da svolgersi attraverso l’istituzione di differenti tavoli tematici, che si focalizzeranno sull’area giuridica, l’assistenza neurologica e psichiatrica, area sociologica e di comunità, rischio traffico e sfruttamento, ed un ultimo di riepilogo e chiusura di networking e cooperazione.

Entro fine gennaio è in programma a Roma una conferenza finale con tutti i soggetti coinvolti in questo percorso.