Sono per l'esattezza 5.029 i post analizzati, in cinque anni di inchiesta giornalistica. Scambiati su bacheche create ad hoc su Yahoo! e su Facebook. Una specie di cerco-offro, come si si parlasse di auto usate. Solo che a essere finito sotto indagine (giornalistica prima, e giudiziaria poi) è il mercato nascosto ma - a quanto pare - fiorentissimo della "cessione" di bambini adottati all'estero da

 

«Cedere un bambino in America può essere sorprendentemente facile», scrivono i giornalisti della Reuters che hannos eguito l'inchiesta. «Le adozioni legali passano attraverso un tribunale e il controllo dei servizi sociali, è vero, ma ci sono diversi modi per aggirare tale controllo. I bambini possono essere inviati a nuove famiglie rapidamente attraverso una "procura", un documento che non prevede nessun controllo approfondito: si tratta di una dichiarazione autenticata che dichiara che il bambino viene dato temporaneamente alle cure di un altro adulto», spiegano.