Child Dignity in the Digital World: presentata a Papa Francesco la Dichiarazione di Roma


Il presidente Caffo: “La Dichiarazione è uno strumento di azione concreto ed un punto di partenza per future azioni”

La mattina del 6 ottobre il Congresso mondiale “Child Dignity in the Digital World” ha chiuso i suoi lavori con un momento altamente simbolico, laddove i protagonisti del congresso hanno presentato la Dichiarazione di Roma, documento programmatico risultato dei quattro giorni di lavoro, a Sua Santità Papa Francesco.


L’appuntamento, svoltosi presso la Sala Clementina del Palazzo Apostolico, ha visto la presenza, oltre ai partecipanti del Congresso - tra cui il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, direttore scientifico dell’evento - anche il ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Valeria Fedeli, ed il presidente del Senato, Pietro Grasso.

“Questo progetto, d’ora in avanti – ha dichiarato nella conferenza stampa di chiusura il presidente Caffo - necessita di una condivisione delle varie capacità e le varie anime che hanno caratterizzato lavori. La Dichiarazione, in tal senso, è uno strumento concreto che indica la strada da seguire per il prossimo futuro. Oggi è un punto d’inizio – ha proseguito il presidente - Il ruolo delle istituzioni sarà molto importante nella realizzazione di questo processo come sarà fondamentale la collaborazione delle imprese impegnate nel settore tecnologico e digitale e di tutti gli stakeholders coinvolti».

Dal canto suo, la ministra Fedeli ha affermato con forza l’impegno del governo a prevenire ogni forma di abuso on-line, esprimendo ai presenti il deciso impegno del governo a realizzare i punti del documento.

Il testo integrale della Dichiarazione di Roma è disponibile qui