Il 2017 per Telefono Azzurro, dopo 30 anni di attività dedicata al mondo dell'infanzia, si è chiuso con un avanzo di esercizio positivo. Lo raccontano i dati pubblicati nell'ultimo Bilancio sociale presentato dal Presidente Ernesto Caffo alla presenza di personalità del mondo politico, culturale ed istituzionale.

Crescono i proventi, rispetto al 2016, con un buon risultato per quanto riguarda i contributi da convenzione per il finanziamento dei progetti, i contributi da aziende, banche e fondazione e i proventi dalle campagne nazionali. Per quanto riguarda gli oneri invece aumentano i fondi destinati all’attività di missione, quali le linee di ascolto ed emergenza come il 114, l'1.96.96 e il 116.000, le attività territoriali, la ricerca e lo sviluppo, le campagne informative, mentre si registra una diminuzione dei costi del personale, meno 9% rispetto all’anno precedente.

Tra le novità nel corso del 2017 si è avviato un percorso di ristrutturazione dell’organizzazione per quanto riguarda l’infrastruttura ICT, fondamentale per una efficienza e trasparenza dei servizi proposti.

In termini di raccolta fondi lo strumento preferito dai donatori di Telefono Azzurro rimane il tradizionale bollettino postale. Rientra tra gli obiettivi, nei prossimi anni, lavorare sulla donazione continuativa, promuovendo quelle forme di donazione che permettono la fidelizzazione dei sostenitori.

Si tratta di una sfida importante nell’ambito di una situazione economica generale che scoraggia la scelta di un impegno continuativo di lungo periodo. Proprio per questo nel corso dei prossimi anni l’Associazione lavorerà nel rafforzamento delle relazioni con i propri donatori per sostenere la continuità dei progetti e costruire una vera e propria community di stakeholder, sostenitori dei diritti dei minori.



Un testo chiaro e operativo che fotografa i passi in avanti di un’associazione che da 31 anni opera dalla parte dei bambini e degli adolescenti ed è presente lì dove c’è bisogno di ascolto, prevenzione, sensibilizzazione e intervento: in rete, nelle istituzioni e sempre di più sul territorio, nelle scuole e nelle carceri. Si interroga su come il tempo in cui viviamo imponga di dare ai più giovani risposte nuove e adeguate alle loro esigenze, all’affermazione dei loro diritti e del loro benessere. Tutto anche grazie alla preziosa rete di volontari attivi su tutto il territorio nazionale e dove al centro del suo impegno quotidiano pone un unico grande valore: l’ascolto.

Un lungo viaggio che Telefono Azzurro ha potuto compiere grazie alla vicinanza e all’impegno di quanti, nel tempo, hanno sostenuto e affiancato le sue battaglie in favore dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ed è proprio a questi che si rivolge il “Premio per l'Infanzia e adolescenza”, che è stato consegnato, dopo la proiezione del lancio della nuova “Campagna SMS” a cura dell'agenzia pubblicitaria DLV BBDO, ad alcune personalità di spicco del mondo culturale, istituzionale e politico.

I premi, presentati dalla giornalista Dott.ssa Livia Azzariti, sono stati consegnati a:

On. Maria Elisabetta Alberti Casellati – Presidente del Senato della Repubblica, per l’impegno dimostrato nello studio e negli interventi legislativi a tutela dei diritti dei bambini e adolescenti.
Avvocato matrimonialista, sua già nel 2002 la proposta per «l'istituzione presso i tribunali e le corti d'appello di sezioni specializzate per la famiglia e per i minori e di uffici specializzati delle procure presso i tribunali». Sensibile al diritto di famiglia e dei minori e dell'uso che oggi i media fanno per raccontare le tematiche dell'infanzia. Auspica una Carta di Treviso 4.0 con un’azione legislativa imminente. Sua la frase “l'immobilismo quando si parla di bambini non è ammissibile”.

Paolo Gibello - Presidente Fondazione Deloitte, per il sostegno nello sviluppo del portale web “azzurrro.it” come punto di riferimento dell’ascolto dei bambini e adolescenti in difficoltà.
La sicurezza dei dati è una priorità per l’organizzazione e per la tutela del brand Deloitte in Italia e nel mondo, fondamentale è una elevata consapevolezza e trasparenza, principi embrionali che accomunano anche Telefono Azzurro.

Giorgia Abeltino - Director Public Policy Google, per le innovazioni, i programmi e le attività formative sulla tematica sulla sicurezza in rete. 
Internet e i social network sono diventati un “luogo” di incontro, di scoperta e di crescita ed è necessario tutelarsi e formare giovani e adulti ai fini dell'autotutela. I rischi soprattutto nei confronti dei minori, non dovrebbero costituire un limite allo sviluppo della comunicazione in rete, ma al contrario un valore aggiunto per la propria crescita culturale.

Mario Calvo Platero - giornalista e Presidente Palazzo Strozzi Foundation USA- per l’impegno filantropico nei confronti di bambini e adolescenti italiani e americani.
La Fondazione sostiene che il tratto distintivo della filantropia americana, del “give back”, ancora non riesce a permeare in modo diffuso la filantropia in Italia, anche se nel nostro Paese la sensibilità è crescente.
Una richiesta corale, dove Telefono Azzurro è in prima linea, per un piano coordinato di azioni, con investimenti nell'educazione e nella formazione, per sviluppare le possibilità di crescere e di maturare in una società complessa, per costruire un futuro migliore. 

Chiara De Gaudio – giornalista, inviata di Rai 1 Uno Mattina. Sempre attenta alle tematiche sociali e di attualità, ha raccontato negli anni Telefono Azzurro in maniera diligente e sensibile portando dietro una lente di ingrandimento temi di elevata importanza e responsabilità.