Si è svolto il 23 novembre a Bruxelles il Safer Internet Forum (SIF) 2017, incentrato sul tema “From children’s tech to resilient youth – how to foster wellbeing online?”. Il SIF è una conferenza internazionale che si svolge annualmente, nell’ambito della quale policy-makers, ricercatori, giovani, Ong, rappresentanti dell’industria e della società civile ed esperti del settore si incontrano per discutere gli ultimi sviluppi, le prospettive e le soluzioni percorribili al fine di garantire la sicurezza dei bambini in rete. L’articolazione dell’evento ha previsto una serie di panel, ciascuno dei quali ha adottato una peculiare prospettiva di approfondimento: dall’impatto della tecnologia digitale sullo sviluppo dei bambini, il contrasto degli abusi on-line, fino al tema della “age verification” on-line.


L’intervento del presidente Caffo ha avuto luogo nella sessione dal titolo “Child Sexual Abuse Images – the Tip of the Iceberg?”. Un contributo che si inserisce in un percorso più ampio, che include iniziative di rilievo quali l’adozione della Dichiarazione di Roma, il documento finale della conferenza internazionale “Child Dignity in the Digital World”, svoltasi alla Pontificia Università Gregoriana lo scorso ottobre, sottoposto all’attenzione del Papa.

«La Dichiarazione ha l’obiettivo di dar vita ad una coalizione attraverso la quale elaborare strategie per lavorare insieme su vari livelli e da differenti prospettive verso un fine comune: garantire che tutti i bambini abbiano un accesso sicuro alla rete. Ciascuno di noi nella società può ricoprire un ruolo cruciale in questa azione contro gli abusi su bambini ed adolescenti ed il loro sfruttamento». Queste alcune parole del presidente Caffo.

Un punto di importanza capitale nell’adozione di risposte efficaci è rappresentato da una comprensione profonda del fenomeno e delle sue origini, da perseguire necessariamente attraverso un’adeguata attività di ricerca. «Un elemento centrale è quello di condurre la ricerca su un binario comune. Il prossimo passo sarà quello di tradurne gli esiti in politiche e specifiche iniziative legislative».

In tema di sicurezza on-line, da segnalare che a questo link è disponibile la versione in lingua inglese dell’e-book di Telefono Azzurro dal titolo “Our place in the (e)space. What each parent has tto know about the internet: perspectives, challenges and responsibilities”.