"Let's create a better internet together". Guarda avanti e lancia la sfida a tutti, agli adulti, alle istituzioni, alle aziende che operano sulla rete. Ma soprattutto ai ragazzi. È a loro che è prima di tutto rivolto l'invito che fa da titolo all'edizione 2014 del Safer Internet Day, l'evento europeo che chiama tutti a raccolta, il prossimo 11 febbraio, per condividere tutto ciò che di bello e di buono si sta facendo nel mondo per costruire un web sicuro e a misura di bambino e di adolescente (tutte le info qui: www.saferinternetday.org).

Un momento di grande attivazione, che chiama tutti a mettere in campo idee, testimonianze e buone pratiche capaci di entrare nel merito, in modo concreto e costruttivo, di quelle che sono le potenzialità, ma anche le problematiche, del rapporto tra i più piccoli e il mondo del digitale. Un mondo all'interno del quale i ragazzi si muovono da assoluti autodidatti, con tutto l'entusiasmo, ma anche con i pericoli, che questo approccio comporta. Se infatti la rete è un potenziatore di possibilità, è anche un volano di rischi latenti: adescamento online, pedopornografia, contenuti diseducativi, cyberbullismo, sono solo alcuni dei pericoli che incontrano bambini e adolescenti ancora impreparati a un uso corretto del web e in tutte le sue forme.

Come aiutarli ad affrontare la rete con attenzione e responsabilità, senza spegnere curiosità ed entusiasmo?

Questa la domanda al centro della giornata organizzata da Telefono Azzurro, partner di Generazioni Connesse (il consorzio nazionale impegnato per il nostro Paese sul progetto Safer Internet Day), a Milano il 10 febbraio, un appuntamento che introduce alle "celebrazioni" ufficiali del Safer Internet Day europeo che si aprirà il giorno successivo. Titolo dell'evento: La rete che ci piace. Costruiamo insieme un web più sicuro per bambini e ragazzi.

Sarà una giornata ricchissima di voci e contributi, che si svolgerà a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Montanelli di Rcs Media Group, in via Solferino, e che metterà intorno a un tavolo la politici, ricercatori, responsabili della sicurezza in rete, rappresentanti dei media e delle principali aziende dell'ICT, per ragionare su quello che è oggi il web - rispetto all'utilizzo che ne fanno i ragazzi - e a cosa potrebbe essere. Niente sogni o speranze, ma il desiderio di arrivare a impegni concreti e attuabili, a stringere tra tutti questi attori un "patto" per dar vita davvero a un "better internet togheter", secondo quanto invita a fare l'Europa.

Un confronto che naturalmente Telefono Azzurro ha voluto aprire ai ragazzi, che saranno presenti in sala e interagiranno con i relatori, portando le proprie osservazioni, manifestando le proprie esigenze e paure e - perché no - lanciando anche qualche idea destinata a dare frutti.

Una giornata che sarà possibile per tutti, dovunque si trovino, vivere "in diretta" attraverso i canali social di Telefono Azzurro, su Facebook e Twitter (@telefonoazzurro), e fin da ora invitiamo tutti a proporre le loro idee e i loro pensieri attraverso l'ahstag #laretechecipiace, che farà da filo conduttore fino alla conclusione dell'evento.

 

Per accreditarsi all'evento e partecipare in sala, telefonare al numero 02.550271, oppure inviare una mail con nome, cognome, indirizzo mail e recapito telefonico all'indirizzo: centrostudi@azzurro.it