Facebook ha sviluppato dei nuovi strumenti per la prevenzione del suicidio e per dare supporto ai minori che pensano ad atti di autolesionismo. Sono da oggi disponibili in Italia grazie alla collaborazione con Telefono Azzurro 

 

Sono stati inizialmente presentati negli Stati Uniti, grazie all'aiuto di Forefront, Lifeline e Save.org e introdotti in tutto il mondo in collaborazione con partner locali e nelle lingue in cui è disponibile Facebook, questi nuovi strumenti, per la parte che riguarda i minori, sono stati realizzati qui in Italia in collaborazione con Telefono Azzurro 

 

Ora, grazie a questi nuovi tool, se un bamino o un adolescente pubblica contenuti su Facebook che destano la vostra preoccupazione sul suo benessere, potete segnalare a Facebook il suo post. Il team lavora in tutto il mondo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per esaminare le segnalazioni, dando la precedenza alle segnalazioni più gravi, come ad esempio quelle relative all'autolesionismo. Inoltre, a partire da oggi, gli strumenti a disposizione del bambino o dell'adolescente che ha pubblicato un contenuto allarmante includeranno una serie più ampia di opzioni: chi viene segnalato potrà infatti scegliere se contattare un amico, una linea di assistenza o ricevere suggerimenti di supporto.

 

Per informazioni su come trovare supporto tutte le info sul Centro assistenza di Facebook: https://www.facebook.com/help/594991777257121/  e in caso di sospetta emergenza di un monore è importante contattare subito il numero di emergenza, 114 o 1.96.96.

 

I casi di autolesionismo e i tentativi di suicidio tra gli adolescenti hanno registrato un forte aumento nella casistica gestita da Telefono Azzurro negli ultimi due anni. Solo nei primi sei mesi del 2016 il Centro di Ascolto dell’associazione ha gestito ben 92 richieste di aiuto e di intervento per tentativi di suicidio, intenzioni suicidarie e atti autolesivi”, spiega Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e professore ordinario di Neuropsichiatria infantile,Un aumento che si accompagna a trend in crescita nei disturbi depressivi, ad esordio sempre più precoce. Telefono Azzurro, che da anni si occupa di disturbi emozionali e di comportamenti a rischio in età evolutiva, punta sempre più sulle nuove tecnologie e crede molto nella collaborazione con aziende come Facebook, sensibili a questi temi, per offrire ai ragazzi l’aiuto di cui necessitano”.

 

E’ molto difficile, specialmente online, discriminare tra un tono provocatorio, sarcastico o serio. Tuttavia, se un adolescente minaccia di farsi del male, non bisogna sottovalutare le sue parole: forse chi scrive desidera proprio che qualcuno se ne accorga. La nostra speranza è riuscire ad intervenire prima che sia tardi”, ha commentato Barbara Forresi, psicologa e responsabile del Centro Studi di Telefono Azzurro, “Da oggi, anche grazie a questi nuovi strumenti offerti da Facebook, i ragazzi che online esprimono un grave disagio o che leggono le parole preoccupanti di altri coetanei, sanno di poter contare in ogni momento su Telefono Azzurro”.

 

suicidio