La storia di Nadia, vittima di abusi sessuali da parte del padre

 

Nadia, abusi sessuali

 

Ho dei problemi sentimentali... posso parlarne con te?” Così si confida Nadia, 15 anni, alla linea 1.96.96 di Telefono Azzurro. Chiama più volte e pian piano si instaura un rapporto di confidenza e di fiducia con l'operatrice che le risponde.

Finalmente un giorno Nadia decide di aprirsi completamente e di rivelare il vero motivo che l'ha spinta a chiamare: “Tre mesi fa mio padre mi ha violentata… la mamma era al lavoro… io, lui e i fratelli eravamo in casa… mio padre ha detto ai fratelli di uscire e di andare al parco… io sono rimasta con lui... con una scusa mi ha fatto andare da lui”.

L'operatrice le chiede se si è trattato di un episodio isolato, Nadia esita, non vorrebbe parlare, si vergogna... alla fine ammette che gli abusi vanno avanti da 9 anni, cioè da quando lei ne aveva appena 6. E ora non riesce più a tacere, anche perché teme che sua sorella possa subire la stessa sorte.

L'operatrice le chiede se ha provato a confidarsi con la madre. Nadia dice che la mamma è al corrente degli abusi fisici, ma non della violenza sessuale, che non ha mai avuto il coraggio di confessarle perché ho paura che poi non mi vuole più bene” ma la donna sarebbe al corrente degli abusi fisici.

Ci sono altri adulti di cui ti puoi fidare?” le chiede l'operatrice.

Sì, la mia insegnante. È stata lei a dirmi di chiamare voi… e anche la mia amica… anche lei lo sa… ho bisogno di tanto aiuto”.

Davanti ai gravissimi elementi di rischio per Francesca, per i suoi fratelli e per sua mamma, tutti vittime del padre violento e abusante, l'operatrice chiede a Nadia i suoi dati identificativi per poterla aiutare. Nadia accetta.

Telefono Azzurro porta tempestivamente il caso di Nadia alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni e il Tribunale Ordinario locale.

 

 

#ENDCHILDSEXABUSE

 

Il 18 novembre è la Giornata Europea per la protezione contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale.

Sostituisci la tua foto del profilo di Facebook, Twitter, Instagram e di tutti gli altri social con il bollo "STOP AGLI ABUSI SESSUALI sui bambini".

 

STOP AGLI ABUSI SESSUALI sui bambini

 

 

Un minore su cinque in Italia è vittima di violenza o di abusi nel corso della propria infanzia.

La luce di Telefono Azzurro è un faro per migliaia di bambini e di adolescenti nel buio dell'indifferenza, della sofferenza e del silenzio colpevole di chi sa e tace.

Aiutaci a tenere questa luce sempre accesa.

 

 

#RIACCENDILAZZURRO

 

Il 19 e 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia, scendi in piazza e cerca le candele di Telefono Azzurro.

Trovi tutti i dettagli su: riaccendilazzurro.it