Internet e la rivoluzione digitale in corso aprono enormi spazi di libertà. Un territorio in cui bambini e adolescenti si trovano a vivere da protagonisti, sperimentando tutto il fascino della scoperta ma spesso senza strumenti per difendersi dai numerosi e diversi pericoli che si nascondono tra le pieghe del web.

Ma quello della tutela dei ragazzi, e del loro accompagnamento verso un approccio corretto e sicuro della rete (che è il focus centrale del Safer Internet Day 2015, «Let’s create a better internet together»), è il primo passo di un percorso che porta ad affrontare il tema più ampio – e più complesso – che esce dal mondo dei ragazzi e riguarda tutti: quali sono, o quali dovrebbero essere, i valori etici su cui si sta costruendo questa nuova era digitale?

Al di là delle regole normative – poche e ancora limitate -, e degli impegni presi dalle big corporation che rappresentano e governano questo mondo, quali sono le implicazioni valoriali e i livelli di responsabilità che ciascun protagonista di questa partita è chiamato a mettere in campo? Quali sono gli interessi che vanno in primis tutelati, e quali sono le ricadute a livello educativo e quindi sociale di uno sviluppo incontrollato, o di parte, di queste tecnologie sempre più pervasive?

Sono domande che aprono a un confronto che deve necessariamente uscire dai limitati confini degli addetti ai lavori, devono assumere un profilo interdisciplinare e internazionale.

Sicurezza dell’utente, sicurezza e trasparenza nella gestione dei dati, preoccupazione educativa e tutela delle fasce più fragili di utenza (i bambini, gli adolescenti, ma non solo…), giusto rapporto di interessi tra aziende player e consumatori, il ruolo dei decisori politici: sono questi i temi, e gli attori, che Telefono Azzurro, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca e Cergas Bocconi ha chiamato per una giornata di dibattito che apre al confronto ed entra nel merito di questo scenario.

La giornata vedrà l’intervento dei maggiori esperti italiani e internazionali del mondo digitale, di rappresentanti delle istituzioni politiche italiane ed europee, del top management delle principali aziende digitali e di rappresentati qualificati del mondo dei media.
Con l’obiettivo di arrivare a ridisegnare, insieme, le regole etiche e i confini di responsabilità più che mai necessari per creare, davvero, un «Internet migliore, insieme». E confermando la convinzione che un Internet attenta ai diritti di bambini e adolescenti sia un Internet che può essere capace di rispettare i diritti di tutti. All’insegna di una libertà responsabile che sia un percorso di crescita.

 

Vi aspettiamo quindi:
Lunedì 9 febbraio, dalle ore 9.00
presso Università Commerciale L. Bocconi - Milano
per la giornata di convegno dal titolo:

Libertà, responsabilità ed etica:
nuove sfide per la tutela della web generation

 

Scarica il programma completo delle sessioni di lavoro e dei relatori in allegato.