15.548 i detenuti genitori presenti in carcere e 45 i bambini sotto i 3 anni che vivono in un istituto di pena insieme alla loro madre (dati 2007 del Ministero della Giustizia).
E’ evidente la necessità di tutelare i diritti di questi bambini e adolescenti non solo quando vivono una condizione di separazione dal genitore detenuto, ma a maggior ragione quando - come accade per alcuni bambini da 0 a 3 anni - vivono in carcere con le loro madri.
Dal 1999 Telefono Azzurro gestisce il Progetto “Bambini e Carcere”, nato come impegno dei volontari e rivolto alla tutela di quei bambini di cui uno o entrambi i genitori sono detenuti: il “Nido”, per bambini da 0 a 3 anni; la “Ludoteca” per attenuare l’impatto con la dura realtà carceraria prima, durante o dopo il colloquio con il genitore. Attualmente Telefono Azzurro è presente con le sue ludoteche e i suoi nidi in più di 20 istituti di pena.
Il progetto "Nido" si propone di accudire i bambini, che fino ai tre anni possono vivere con la mamma detenuta, giocando con loro e facilitandone l'accesso alle risorse del territorio (nido esterno, parchi, ecc.). Ha lo scopo inoltre di dare supporto alle madri. Per i bambini che entrano nelle carceri per far visita ad un genitore, invece, il progetto "Ludoteca" prevede l'allestimento di uno spazio idoneo alle loro esigenze, in cui creare un clima il più possibile familiare, allentando eventuali tensioni nell'incontro con il parente recluso.Inoltre i volontari di Telefono Azzurro sono impegnati anche nella I.C.A.M., sezione di custodia attenuata per mamme detenute con bambini al di sotto dei 3 anni, della Casa Circondariale di San Vittore a Milano.
Gli Istituti di Pena nei quali è presente il Progetto "Bambini e Carcere" sono: San Vittore a Milano e II^ Casa di Reclusione di Milano Bollate, Sanquirico a Monza, Le Vallette a Torino, Sollicciano a Firenze, La Dogaia a Prato, Dozza a Bologna, Rebibbia Nuovo Complesso a Roma, Casa di Reclusione e Casa Circondariale a Padova, Casa Circondariale San Donato a Pescara, Casa di Reclusione di Massa Carrara, Casa Circondariale La Pulce a Reggio Emilia, Casa Circondariale di Modena, Casa Circondariale di Verona. Il progetto è in via di attivazione alla Casa Circondariale Napoli-Secondigliano e alla Casa Circondariale Pagliarelli a Palermo, presi i primi contatti con la Casa Circondariale di Opera (MI) e con la Casa Circondariale di Parma.
Obiettivi di Telefono Azzurro: acquisire una maggiore capillarità nella presenza sul territorio, creando nuovi nidi e nuove ludoteche; togliere i bambini 0-3 anni dal carcere, richiedendo l’apertura di strutture di custodia attenuata dove le detenute possano stare con i propri figli.
Stiamo cercando nuovi volontari che possano dare disponibilità per almeno una mattinata alla settimana per tutto l'anno.
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06/01/2010
Modulo richiesta volontariato
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